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Grattacielo Pirelli 1956 Gio Ponti
Foto di Marco Menghi
Editoriale

METROPOLITANA M4: UNA TELENOVELA MILANESE

Luca Beltrami Gadola

La discussione sulla linea M4 della metropolitana milanese riporta alla ribalta vecchie e irrisolte questioni, tutte legate alle opere pubbliche (in generale) ma soprattutto a quelle finanziate con sofisticati strumenti che in una parola son chiamati "project financing", locuzione che riassume un notevole ventaglio di tipi possibili di contratto tra privato e pubblico, quando quest'ultimo senza risorse proprie a sufficienza, voglia ricorrere a quelle private per finanziarsi, ventaglio complicato da una nostra legislazione in materia assai carente in Italia. Sono necessarie alcune premesse sia generali che specifiche. Le opere pubbliche, tutte … Continua »

speciale elezioni 1

SORPRESINE METROPOLITANE ALLE ELEZIONI PER IL CONSIGLIO

Walter Marossi

Il ruolo dei partiti nel nostro sistema tende progressivamente a ridursi fin quasi a scomparire, in particolare nella dimensione locale. Nel centro destra il partito ormai da anni è stato sostituito dalla leadership personale di Berlusconi che direttamente o attraverso delegati ha assunto tutte le competenze attribuite alle strutture sia in materia di selezione dei gruppi dirigenti che in materia di scelte politiche. Con la crisi della leadership berlusconiana l'evanescenza del partito si palesa in tutta la sua profondità. Oggi di organizzato nel centro destra esistono solo le correnti e i … Continua »

sotto il riflettore

PIAZZA CASTELLO, UNA TRASFORMAZIONE CONTINUA

Stefano D Onofrio

È stata una giornata interessante, quella di sabato 27: il Comune, attraverso la Triennale, ha chiesto a 11 studi di architettura di Milano di ragionare su Piazza Castello e di farlo con un doppio sguardo, uno effimero, con un orizzonte temporale della chiusura di Expo, e uno permanente e duraturo. Inevitabile, quindi, confrontarsi con la realtà dei fatti, che è cambiata sotto gli occhi dei progettisti stessi, che hanno lavorato durante l'estate mentre una striscia di asfalto rosso contornato da cordoli si srotolava lungo la piazza. Si è parlato spesso, durante … Continua »

speciale elezioni 2

ELEZIONI DEL 28 SETTEMBRE: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI?

Fiorello Cortiana

Per l'elezione dei 24 membri del Consiglio Metropolitano di Milano avevano già predisposto tutto: attori, sceneggiatura, conclusione. Un corpo elettorale, attivo e passivo, composto dai soli consiglieri e sindaci dei 134 comuni (133, perché uno è sospeso per mafia), accettazione delle candidature e raccolta delle presentazioni a partire dall'ultima settimana di agosto e da completare entro la prima di settembre. Una circolare del ministero dell'Interno che impediva la propaganda personale (?!) e l'uso delle sedi istituzionali che faceva il paio con quella AGCOM che non prevedeva alcun confronto informativo sulla … Continua »

botta & risposta

QUESTA È LA DARSENA CHE VOLEVAMO?

Gabriella Valassina

Molte erano le aspettative per la riqualificazione della Darsena. Avevamo visto il progetto alla sua nascita nel 2004, quando si prevedeva la costruzione del deprecabile parcheggio a rotazione sotto il bacino dell'acqua, e già allora ci erano sembrate deboli e inappropriate le scelte strutturali e paesaggistiche. Il parcheggio è stato, grazie al cielo, accantonato ma si è voluto mantenere intatto l'impianto del progetto originario per quello che riguardava il riassetto superficiale della Darsena. In questo è mancata e manca, secondo noi, la volontà di cogliere l'occasione per restituire lo spirito e … Continua »

città

MILANO COME COMUNITÀ: SE PARLARE DI SUICIDI VUOL DIRE PROGETTARE IL FUTURO

Emanuele Telesca

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha divulgato nei giorni scorsi una statistica sui tassi di suicidio a livello globale. I risultati sono stati ripartiti in quattro insiemi corrispondenti ad altrettanti tassi di suicidio ogni centomila abitanti. Sulla cartina ciò è evidenziato da colori sempre più scuri e carichi in rapporto al lievitare delle cifre. Si evidenzia come paesi ricchi e benestanti soffrano di alti tassi di suicidi. USA ed Australia, ad esempio, rientrano nella fascia di allarme con un tasso di 10/14,9 decessi ogni centomila abitanti. Un dato condiviso con paesi … Continua »

dal palazzo

COMUNE. PUBBLICITÀ LESIVA DELLA DIGNITÀ DELLA DONNA. TUTTO A POSTO

A. Nannicini M. Ghezzi A. Coccia

Ricordate il dibattito su donne, pubblicità e "normalità" e la relativa delibera comunale sostenuto da ArcipelagoMilano? Ci preoccupava dover stabilire cosa è "normale" e cosa non lo è e le ragioni per cui una parola tanto discriminatoria viene utilizzata all'interno di un documento che avrebbe voluto rappresentare un esempio di lotta alle discriminazioni. Gli intenti di lotta alla pubblicità sessista di questa delibera risultavano anche per noi importanti, ma altrettanto le parole, il linguaggio, la comunicazione. Vogliamo ora congratularci con la Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Francesca Zajczyk in particolare, … Continua »

amarcord

ARCHITETTI IN FAMIGLIA, STORIE MILANESI

Lucia Borromeo

L'idea di mettere insieme un vivace gruppo di "nipoti nobili" dell'architettura milanese nasce soprattutto da un istinto di curiosità. Ci si è chiesti infatti cosa significhi guardare oggi agli edifici della città non tanto come segno di uno sviluppo urbano, ma come frutto della creatività di un vicino parente, un nonno, uno zio o addirittura un padre. Come si intreccia ad esempio il ricordo di una festa di famiglia o di uno scambio di idee nel salotto di casa con l'analisi delle più belle costruzioni moderne che costellano i quartieri … Continua »

l'intervento

MILANO METROPOLI: RIORDINIAMO LE IDEE

Valentino Ballabio

L'alimentazione, come il respiro, il sesso e il sonno, sta alla base della piramide dei bisogni di Maslow accanto alle più elementari esigenze umane, mentre creatività gusto e vanità si pongono nei livelli più alti della stessa scala. Pertanto la pretesa di considerare tale bisogno primario addirittura nella dimensione "planetaria, energetica e vitale" pone Milano, sede epocale di Expo 2015, nella condizione di riflettere innanzitutto su se stessa, sul proprio equilibrio tra hardware fisico-territoriale e software politico-istituzionale (nonché mediatico-culturale) a cominciare dal proprio sistema urbano e metropolitano. Tale riflessione incrocia, … Continua »

dialoghi sulla città metropolitana

GOVERNO METROPOLITANO: IL NECESSARIO RIEQUILIBRIO DELLE COMPETENZE

Giancarlo Consonni

Lo scollamento tra i problemi indotti dai processi di metropolitanizzazione e il quadro del governo pubblico locale è questione annosa e incancrenita. Ma correre ai ripari gettando precipitosamente nell'arena modelli di riassetto istituzionale senza chiamare in causa le strategie politiche è un modo sterile, se non pericoloso, di intendere le cosiddette «riforme». È questa la strada scelta con la legge 56/2014 istitutiva delle Città metropolitane (la cosiddetta legge Delrio). Per non sapere né di storia né di geografia (in linea con le ultime riforme della scuola italiana), la legge lascia … Continua »

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