Fai una donazione Invia a un amico
Mi030: UNA GIORNATA DI IDEE PER IL FUTURO DI MILANO
Foto di Amedeo Novelli
Editoriale

Mi030. I RAGAZZI MILANESI (saranno?) UN CORPO INTERMEDIO

Luca Beltrami Gadola

Abbiamo deciso di dedicare per intero questo numero di ArcipelagoMilano, l'ultimo prima della pausa estiva, alle ragazze e ai ragazzi milanesi. La pausa estiva è uno dei loro momenti d'oro ma quelli dei quali parliamo prima di andarsene ci hanno lasciato un messaggio che vogliamo far vivere fino al loro ritorno. Sono i ragazzi di Mi030. Non uso casualmente le parole ragazze e ragazzi perché ormai il significato di "giovani" che si presterebbe al caso e che normalmente si usa nel dibattito politico e sociale, si è andato slabbrando. Chi sono … Continua »

il manifesto

Mi030 È UNA GIORNATA DI IDEE PER IL FUTURO DI MILANO

Mi030

Sabato 6 giugno un gruppo di professionisti, imprenditori ma soprattutto cittadini milanesi (*) hanno lasciato 4 piani della Diamond Tower nelle mani di noi ragazzi per immaginare come sarà la nostra città nel 2030. Ma di cosa parlare? I temi sono tanti e le nostre idee, si sa, volano veloci e spaziano tra argomenti molto diversi tra loro. Il gruppo che man mano è andato formandosi, grazie anche alle giornate passate nelle scuole del territorio e i pomeriggi al Teatro Franco Parenti, ha cominciato a interrogarsi sul futuro che vorremmo e … Continua »

città

LE OPPORTUNITÀ DI UNA CITTÀ CHE DEVE FARE SISTEMA

Enis Chenchene Kevin Zandermann

Mi030: varietà, pluralità, diversità; Mi030 é una melodia di contrasti, differenze; é il riflesso, di fatto, di quella che dovrebbe essere - così come ce la siamo immaginata - la Milano del 2030: una città policentrica e internazionale. "Non abbiamo il coraggio di pensare a un futuro ovattato nella quiete del nostro cantuccio padano, obbiettivo ineludibile dei prossimi 15 anni é una maggiore integrazione europea" così apriva la sezione 'Paura' del piano 'Città' al 26esimo piano. Sì, perché secondo i ragazzi l'inibizione sul piano internazionale sarebbe un vero e proprio sentore … Continua »

corpo

ASPETTANDO IL CORPO BIONICO

Edoardo Rizzieri Zancanaro

Nel 2030 il corpo umano sarà e verrà pensato in modo completamento diverso da come lo conosciamo oggi? Una domanda a cui è difficile dare una risposta. Certo è che il corpo umano è sempre stato il focus della nostra esistenza, è il modo concreto di vivere sulla terra ed è un argomento che è stato centro di discussione di uno dei piani della Torre Diamante il 6 giugno a Milano. A pensarci bene, noi siamo il corpo, senza di esso non saremmo nulla ed è proprio per questo che abbiamo … Continua »

amore

UN AMORE TUTTO METROPOLITANO

Fiamma Colette Invernizzi

Si può davvero parlare di amore in una città come Milano? In una metropoli dove il numero di single raddoppia quello delle coppie e i divorzi, solo nell'ultimo anno, sono aumentati del 52%? Sebbene pare che i dati dichiarino il contrario, i giovanissimi approdati al Mi030 sembrano voler nuotare controcorrente, disposti a lottare per un sentimento che superi i limiti, le difficoltà e le gabbie ideologiche purché si tratti semplicemente di amore, di quello senza confini. Nonostante le cinque ore messe a disposizione per lo scambio di idee non siano molte, … Continua »

comunicazione

L’INFORMAZIONE È COME L’ACQUA (PUBBLICA)

Laura Loguercio

Tanti canali per tante notizie. Uno spazio per ogni persona, da usare singolarmente o da condividere, per tenere il mondo al corrente di ciò che succede intorno a noi, in ogni momento e in ogni luogo. È questo il modo in cui è stato immaginato il futuro dell'informazione il 6 giugno scorso da parte di un gruppo di uomini, donne, ragazzi di tutte le età che hanno scelto di ritrovarsi nella cornice già di per sé futuristica della Diamond Tower (zona Garibaldi - Milano) per cercare di plasmare la conformazione … Continua »

impresa

IMPARARE A RISCHIARE PER RICOMINCIARE A COMPETERE

Marco Minicucci

La Milano del 2015 è una creatura un po' indolente che coccola e protegge i suoi piccoli. Preferisce per loro la sterile sicurezza del centro alle più fertili e abbandonate periferie; li illude di un intrinseco potere della cultura senza fornire strumenti per sfruttarne il potenziale; li tiene lontani dal mostro del denaro, lasciando che diventi un incubo al momento del bisogno invece di un mezzo per raggiungere degli obiettivi. Milano 2015 incuba e non investe, chiude e non dà spazi, protegge e non rischia. La Milano del 2030 è una … Continua »

educazione

EDUCAZIONE: SCEGLIERE PRESTO

Lucrezia Luti

Era il 6 giugno 2015. Sembra incredibile che sia già passato più di un mese e che senza rendercene conto arriveremo presto a settembre, per poi in un batter d'occhio giungere a Natale. Funziona così, il tempo va avanti inesorabilmente, i giorni scorrono freneticamente e le persone spesso dimenticano il passato. Ma quel giorno, quel 6 giugno, non lo dimenticherò facilmente. Finalmente, dopo mesi di preparazione, insieme a moltissimi altri miei coetanei, avevo l'opportunità di spiegare la mia idea di Milano nel 2030, i miei desideri, le mie intuizioni, il … Continua »

Panottico milanese

C’È UN PREMIO PER CHI SA IMMAGINARE

Giulia Mattace Raso

C’è un premio per chi riesce a immaginare, che non è cosa facile e scontata, perché si deve essere capaci di “dare figura concreta a un idea del pensiero”, raffigurandolo nella fantasia. E tradurre in immagini una realtà complessa non è mai banale. La sfida è quella di creare nuovi linguaggi, animare l’immaginario collettivo, per una iconografia contemporanea delle cronache giornalistiche sulle donne. E a farlo siamo chiamati tutti, donne e uomini, giovani o meno, professioniste o amatori, fotografi, illustratrici, disegnatori, registe. Si possono presentare scatti, disegni, video, racconti animati: non … Continua »

linkiesta

EXPAT: MATTEO RENZI DALL’OLANDA C’È POSTA PER TE

Silvia Favasuli

Anna Pestalozza. 27 anni. Nata a Milano. Casa a Rotterdam dall'agosto 2011, lavoro a Delft, Olanda. È una designer con una laurea al Politecnico di Milano e un Master in Olanda, due anni di esperienza di lavoro all'estero, e la voglia di tornare in Italia. Con idee, competenze e un sogno: «ridisegnare la burocrazia italiana per fare in modo che non sia più un inferno». Ma un dubbio: «A chi mando le mie proposte? Al sindaco della mia città? A Matteo Renzi direttamente?». Perché è questo che in Olanda Anna ha … Continua »

musica
arte
libri
sipario1
cinema