01_EDITORIALE

LA TASCA STRETTA DI UN COMUNE SMEMORATO: IDENTITÀ MILANO

Il Salone del mobile è finito. Peccato. È finito anche il Fuorisalone, peccato due volte. Milano aveva cambiato volto, si sentiva un frizzare di aria e di idee che abbiamo colto tutti, complice un clima dolce. Tra tutte le cose forse il meglio è stato il pubblico, giovane, attento e interessato. Gli anni scorsi avevo avuto l’impressione che a far girare la macchina fossero soprattutto le feste, gli aperitivi, una sorta di festival all’insegna del “qui si beve gratis”. Quest’anno no: occhi attenti, commenti (che ho indiscretamente orecchiato), interesse. Le vicende di Expo2015 e … Continua »

02_sotto-il-riflettore

I TEMPI DELLA GIUNTA: ANCORA E SEMPRE SULLA BUROCRAZIA

Ancora una volta approfitterò di queste pagine per parlare dei rapporti tra politica e burocrazia e di come nessun cambiamento sarà mai davvero efficace fino a quando non avremo posto la macchina amministrativa al servizio della politica. Sul Corriere della Sera del 26 marzo scorso, Francesco Daveri e Francesco Giavazzi hanno firmato un fondo dal titolo "La ragnatela dei mandarini". L'articolo parla dei cambiamenti che Renzi sta cercando di imprimere alla nostra macchina amministrativa; paragona al "gioco delle sedie" della nostra infanzia la manovra con cui il Primo Ministro nei primi … Continua »

03_agenda-al-futuro

PARTECIPAZIONE. USCIRE DALL’EQUIVOCO PRESSAPOCHISMO DI COMODO

La possibilità di partecipare al dibattito politico e alla determinazione delle scelte della pubblica amministrazione è destinata a diventare sempre più la discriminante tra un sistema istituzionale capace di comunicare con i cittadini e la definitiva frattura tra questi ultimi e la politica. Per questo anche in Lombardia si sta discutendo, con molte timidezze, di una possibile regolamentazione dei processi partecipativi. Se n'è parlato anche in un convegno, promosso dal gruppo consiliare regionale del PD, che ha visto il contributo, tra gli altri, di Fiorella De Cindio dell'Università … Continua »

04_intervento

BRAND MILANO, OLTRE IL SIMBOLO: PROGETTO PER LA POLIS

Vi sono alcuni nodi da sciogliere nel rapporto tra il presente e il futuro politico di Milano. Essi investono non solo e non tanto il nome del Sindaco, come nei casi dell'uomo solo al comando. Ma piuttosto una intera classe dirigente (politica, sociale, imprenditoriale e culturale). Come lo è stato – nel bene e nel male – in tutti i momenti di grande cambiamento della città. Il consolidamento post-unitario, per esempio, passò a Milano per un crescita impetuosa delle dinamiche industriali e quindi per conflitti sociali di prima grandezza (le cannonate del Bava Beccaris sui dimostranti … Continua »

05_passato&presente

MONDO MEDIA: RADIO WEB OVUNQUE, PER TUTTI E PER IL TERRITORIO

La radio è nata a Milano. Non la radio di Marconi, non la radio in senso storico: ma la radio che la gente ascolta, la radio che lascia un segno, che crea, che innova, che fa tendenza, che incide sul territorio sulle abitudini, la radio che prima non c'era. Questa radio non poteva nascere che a Milano. La BBC ha costruito la sua "Broadcasting House" nel 1932; seguendo quell'esempio dalla mano geniale di Giò Ponti ha preso forma pochi anni dopo uno splendido esempio di architettura funzionale: l'edificio RAI di Corso Sempione a Milano, dove l'architettura si coniugava con le esigenze … Continua »

06_panottico_milanese

COMMERCIANTI, RESIDENTI, CITTADINI: “LA PIAZZA È MIA!”

Forse siamo nel set di Nuovo Cinema Paradiso e non ce ne siamo accorti: “la piazza è mia!” andava gridando il matto del paese scacciando i passanti e i giochi dei bambini. La pedonalizzazione di piazza Castello impone la domanda: di chi è la piazza? e insieme svela la risposta: “la piazza è mia” dicono in coro, più o meno armonico, i residenti, i commercianti, la Sovrintendenza, i cittadini tutti con la voce del Comune. E ognuno ha la sua parte di verità. Nel gennaio 1996 il sindaco Formentini chiuse al traffico via Dante, “Muore il centro di Milano” titolavano i giornali … Continua »

07_ARCHITETTURA

EXPO. L’AUTOCELEBRAZIONE AL DI LÀ DEL PONTE

Affrontare il giorno nuovo, con l'obiettivo di scoprire la città; non la ricerca di una brandello della città storica celato alla vista, ma di una parte in divenire che dovrebbe rappresentare il prossimo cuore pulsante di quella che si preannuncia come la Milano del futuro, ormai prossimo. C'è l'Expo a Milano - o meglio ci sarà - e la curiosità spinge sul campo a vedere cosa succede realmente. Non solo manifesti, brand, primi punti di contatto, ora desideriamo vedere il luogo fisico reale che rappresenterà la nostra città, il nostro paese tra 15 mesi. Il viaggio non è pianificato, … Continua »

08_mal-di-pancia

PIAZZA CASTELLO PEDONALE. SCEGLIERE CHI SCONTENTARE: “È LA POLITICA, BELLEZZA”

Sono sempre stato favorevole a nuove aree pedonali in Milano, ma il progetto di pedonalizzazione di Piazza Castello mi suscita più d'una perplessità. Le pedonalizzazioni si fanno dove sono presenti molte attività, pubblici esercizi, funzioni attrattive la cui efficacia può essere amplificata ed estesa a un maggior numero di persone proprio dalla fruizione pedonale. Queste, per esempio erano le caratteristiche di Corso Como e Corso Garibaldi. In Piazza Castello non c'è nulla di tutto questo, tranne un paio di bar all'angolo di via Beltrami. Mancando i presupposti, le funzioni dovranno … Continua »

09_botta-e-risposta

IDEA DI CITTÀ: SOPRA I TEMI POSTI DA ALBERTO CARUSO

Comprendo le osservazioni di Alberto Caruso e riconosco in esse anche alcuni motivi di una formazione comune; ma non le condivido. L'allineamento degli edifici, è indubbiamente un valore in alcune parti di città (anche per il tema dell'isolato), ma non "la regola elementare che ha dettato la costruzione della città da più di cento anni". In realtà in questi cento anni è accaduto di tutto, e i migliori allineamenti, anche di gronda come in Via Dante, sono avvenuti prima. E, anche prima di cento anni fa, sono stati contraddetti rilevanti fatti storici della città: il grande perimetro del … Continua »

10_dal-palazzo

SINDACI TUTTOFARE PER ISTITUZIONI DA SVUOTARE

Achille insegue la tartaruga: sempre si avvicina ma mai la raggiunge. Così "piè veloce" Renzi riesce a rincorrere paradossalmente il corazzato Grillo (o viceversa farsi rincorrere, come rivendicato in Direzione PD) su un terreno che ancora di recente si sarebbe definito "populismo" o persino "antipolitica". L'ansia di rottamare un pezzo di ceto politico, capro espiatorio di una peraltro assai motivata indignazione popolare, risulta prevalere sulla logica di un ragionato riordino dei poteri istituzionali e una coerente razionalizzazione della macchina amministrativa pubblica. Si salvano solo … Continua »

11_lettera

PER “NUTRIRE LA CITTÀ METROPOLITANA”. LETTERA APERTA ALLE FORZE POLITICHE DI MILANO

Attesa da decenni, la Città Metropolitana offrirà un'occasione per costituire finalmente il governo di organismi urbani complessi, attraversati da flussi e attività globali, che sopravanzano quindi gli attuali confini amministrativi. La Città metropolitana è condizione necessaria per avviare una nuova fase dello sviluppo sociale ed economico. La città intesa come "bene comune" schiude un nuovo orizzonte di senso che può rilanciare il ruolo culturale e civile dell'Italia. In questa fase di transizione, ancora segnata da notevoli incertezze, ci preme richiamare due questioni, due … Continua »

12_città

COUNTDOWN EXPO: ORTI NUOVE ICONE URBANE

SuperOrtoPiù al FuoriSalone del Design 2014 in via Tortona. Prove generali per EXPO 2015: un orto al posto di un parcheggio sul tetto del SuperstudioPiù. È un grande orto urbano pensile di 750 mq, progettato da Michelangelo Pistoletto nell'ambito delle iniziative della Fondazione Cittàdellarte, nata allo scopo di proporre un ruolo nuovo all'artista, che sappia unire ecologia, architettura, nutrimento, design, arte. L'installazione, inaugurata la settimana scorsa in occasione del Fuorisalone del Design, accoglie il tracciato del Terzo Paradiso, simbolo che da circa dieci anni Pistoletto … Continua »

musica
arte
libri
sipario1
cinema