









CERBA: LE DEBOLI RAGIONI DI VERONESI
Le ragioni addotte dal professor Veronesi a sostegno della realizzazione del Cerba e a supporto delle richieste dei curatori fallimentari di modificare radicalmente gli accordi tra Comune e la società immobiliare, travolta dal fallimento Ligresti, sono deboli, anzi debolissime. La richiesta realizzazione di un centro commerciale, non previsto in origine, si basa sulla necessità per gli addetti i dipendenti del Cerba e per i famigliari dei degenti di poter fare le loro compere con facilità. Sono previsti 4.000 addetti e poche centinaia di visitatori, un bacino di utenza certamente non … Continua »

MILANO. PER IL VERDE NUOVE REGOLE
Milano ha una superficie di 182 milioni di metri quadrati; di questi, quasi 50 milioni sono a verde; di questi, la metà sono terreni agricoli: perciò non fruibili dalla cittadinanza. Rimangono quindi circa 25 milioni di metri quadrati di verde, parchi, giardini, aiuole, filari alberati, ecc., che compongono il patrimonio pubblico del verde urbano, la cui cura è di esclusiva pertinenza del Comune: che da anni affida l'incarico a una società esterna (o meglio, a un consorzio di società esterne) che, a seguito di un bando di gara emesso con cadenza triennale, si aggiudica l'appalto di … Continua »

CHIAMIAMOLA PURE SMART CITY. MA CON GIUDIZIO
Come tutte le semplificazioni di moda, anche la cosiddetta (l'aggettivo cosiddetto qui è rigidamente d'obbligo) Smart City si presta a varie interpretazioni, tutte adattabili all'ampio contenitore del nome, ma che spesso e volentieri si sbilanciano in una sola direzione, al punto da coincidere con una sola applicazione tecnologica attorno alla quale poi gira tutto il resto. Certo nessuno nega che introdurre innovazioni non sia un modo smart di affrontare problemi, né che le tecnologie facciano sempre bene alle città, che anzi nasce proprio come concentrato di tecnologie, distinta dalla … Continua »

URBANISTICA MILANO: DECOLLO, VOLO E ATTERRAGGIO DEI DIRITTI EDIFICATORI
Nei giorni scorsi la Giunta Comunale con la delibera n. 890 ha aggiunto un importante tassello attuativo al meccanismo di trasferimento dei diritti edificatori delineato dal PGT. Si tratta di un meccanismo sul quale da più parti sono stati sollevati dubbi e obiezioni; le scelte principali sono già state prese nel PGT e non nella delibera di Giunta; è con questa però che se ne dispiegano gli effetti e per questo è forse occasione di parlarne. Si notano comunque alcuni aspetti non del tutto positivi della delibera di Giunta: in PGT era prevista la valutazione da parte del Comune della … Continua »

LA DEMOCRAZIA DOV’È? DOVE C’ È RENZI?
La democrazia parlamentare, in questo paese, è sempre più in crisi, o meglio è come se fosse svuotata. Non riesce a rappresentare la società nel suo complesso e appare assorta in dibattiti distanti dai reali bisogni dei cittadini. Ormai le leggi vengono interpretate attraverso regolamenti emanati dalle Authority. Infatti, c'è Ivass cioè l'ex Isvap, che vigila sul settore assicurativo, Consob e Banca d'Italia per il sistema bancario, Antitrust per regolare quel poco di concorrenza che c'è nel nostro paese, il Garante della Privacy e L'Autorithy per l'energia, che attraverso … Continua »

IL FUTURO DI MILANO: SOLO GIORNO PER GIORNO?
Dovrà essere smart, dovrà essere metropolitana, sarà competitiva con le capitali del mondo globalizzato, sarà intelligente e sostenibile e ospiterà una eccellenza: il parco tematico figlio dell’Expo. Cosa ci sarà dentro questo parco? Ditecelo voi. La Milano del futuro ha già definite molte qualità, ma altrettanto affanno per realizzarle. La visione di lungo respiro della città ancora una volta non si manifesta, anzi i tempi si fanno sempre più serrati. “L’Avviso di manifestazione di interesse sul post-Expo viene lanciato da Arexpo in collaborazione con le Amministrazioni … Continua »

SALVARE LE NOSTRE CITTÀ. LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera aperta al Presidente del Consiglio e a tutti i ministri competenti che solleva uno dei gravi problemi del nostro Paese. Ogni volta che si vuole rilanciare l'economia, si pensa all'edilizia ma in un modo solo: consentire ai privati di utilizzare il territorio rimuovendo vincoli di natura urbanistica posti a tutela del bene comune. È una via sbaglia e autolesionista. Non sono quei vincoli che oggi frenano l'attività edilizia, ma la mancanza di risorse economiche delle famiglie, soprattutto quelle a basso reddito. Oggi solo l'intervento dello … Continua »

VERITÀ, TRASPARENZA, CORAGGIO: AMMINISTRARE MILANO
Il modello istituzionale locale basato sulla ripartizione della fiscalità generale è diventato strutturalmente impossibile da gestire per via dei tagli ai trasferimenti contemporanei alla sostanziale eliminazione dell'autonomia fiscale attraverso il prelievo da parte dello Stato di oltre il 40% di Imu e Tares e la fissazione di norme e procedure che consegnano al Ragioniere Generale le poche scelte possibili residue. L'azione del Governo Monti, dominato dai grandi burocrati di Stato, ha riportato le autonomie locali al livello ante 1985, basando tutto il presunto "riordino" dei conti dello … Continua »

“PATTO PER MILANO”: OGNUNO FACCIA (PRESTO E BENE) LA SUA PARTE
"…Bilancio fuori controllo!", si grida dalla tolda della nave: e subito appaiono le immagini di Schettino, del Giglio, del gigante del mare ferito a morte. Insomma, l'Italia delle foto e dei titoli dei giornali. Nella volontà dei titolisti, infatti, "Bilancio fuori controllo" significa che "…l'Amministrazione non sa controllare il bilancio", come Schettino non seppe condurre la nave; il pensiero espresso, alludiamo alle recenti dichiarazioni di Franco D'Alfonso, è, invece, che il quadro politico - normativo attuale non le consente di farlo, la differenza è notevole - ma i giornali hanno … Continua »

CITTÀ BENE COMUNE: QUATTRO LIBRI PER DISCUTERE
Alla Casa della Cultura di Milano si è recentemente concluso un breve ciclo di incontri sul tema Città Bene Comune organizzato da chi scrive e prodotto in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Ospiti di questa prima tornata sono stati quattro protagonisti dell'urbanistica milanese e italiana: Bernardo Secchi, Giancarlo Consonni, Marco Romano e Luigi Mazza che, a partire dai temi affrontati in altrettante pubblicazioni, hanno animato un interessante confronto pubblico sull'idea di città come patrimonio collettivo e sul ruolo … Continua »

POVERA MILANO POVERA
Uno spettro si aggira per Milano: lo spettro della povertà. A dirlo non è un redivivo Karl Marx, ma i risultati di due indagini di quest'anno: una della Fondazione Zancan e una della Fondazione Rodolfo Debenedetti, dell'Università Bocconi e del Comune di Milano, presentati fra marzo e aprile 2013. Lo studio della Fondazione Zancan, presentato il 6 marzo scorso nel corso del dibattito "In bilico tra povertà e benessere" organizzato dalla Cisl Lombardia, certifica che in Lombardia il 4,2% delle famiglie residenti versa in condizioni di povertà. A Milano, tra il 2008 e il 2011 il Comune … Continua »

ECONOMIA: RITORNO AL FUTURO. SI PUÒ FARE
Di nuovo in una selva oscura, per orientarci dobbiamo guardare non a destra o sinistra, in alto o basso, bensì fuori. Lo abbiamo fatto ispirandoci alla Costituzione di Weimar, migliorata, e al mondo libero, migliorato dal progetto di una Europa unita. Con risultati a suo tempo miracolosi. Daniel Pinto è cofondatore e presidente-direttore generale di Stanhope Capital, uno dei principali gruppi indipendenti di gestione e consulenza azionaria in Europa. Ha fondato New City Initiative, un think tank per riportare la finanza a servizio dell'economia reale. Jean Pisani-Ferry è economista e … Continua »











