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M5 PER EXPO 5 NUOVE FERMATE. LOTTO: LA NUOVA PIAZZA
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Editoriale

MILANO, I SUOI DISASTRI E LE DECISIONI COLLETTIVE

Luca Beltrami Gadola

Il maltempo ci sta dando una tregua, giusto per riprendere fiato ma anche il tempo per le prime inevitabili riflessioni non solo sulle esondazioni ma anche sulle occupazioni abusive e sugli scontri di piazza. Nelle interviste alla televisione, in quelle sui giornali e nei commenti di opinionisti e gente comune, sul banco degli imputati ci sono “i politici”, passati e presenti, per la loro incapacità a prendere i provvedimenti a suo tempo necessari, per la loro inerzia di fronte alla burocrazia lenta nell’avviare i lavori già deliberati e a sua … Continua »

trasporti

M4: TUTTE LE RAGIONI PER FARLA

Edoardo Croci

È un dibattito male impostato quello che domina in questi giorni sui media in relazione all'opportunità di realizzare la quarta linea della metropolitana di Milano. La tesi che in modo più o meno palese aleggia è che poiché l'amministrazione Pisapia ha ereditato progetti e piani finanziari dalle amministrazioni precedenti, si troverebbe ora a dover portare avanti un'opera pubblica di costo eccessivo e scarsa utilità e quindi farebbe bene a cancellarla. Per fornire elementi di comprensione e valutazione ai lettori, è bene inquadrare il tema dello sviluppo delle infrastrutture per la mobilità … Continua »

interrogativi milanesi

PERIFERIE E SEVESO, ESONDAZIONI DIVERSE. ASPETTARE ANCORA?

Walter Cherubini

Periferie all'ordine del giorno! "I buoi sono scappati, si chiude la stalla", verrebbe da dire. E' un po' come il fiume Seveso: esonda da 40 anni e continua a esondare. Qualcuno osserva: se a Niguarda ci fossero state le sedi di Comune di Milano (Palazzo Marino), Fondazione Cariplo e Corriere della Sera, la soluzione sarebbe stata trovata e non ci sarebbero più allagamenti, da tempo! Ma tant'è. «Oggi bisogna salvare le periferie, i prossimi trent'anni devono essere destinati a trasformare le periferie in città, perché se non lo facciamo sarà … Continua »

agenda al futuro

NOTE PER LO STATUTO DELLA CITTÀ METROPOLITANA

Marilisa D Amico

La Commissione Statutaria del Consiglio metropolitano di Milano sta discutendo, proprio in questi giorni, la prima bozza del testo dello Statuto della città metropolitana di Milano, elaborato da un Comitato di esperti dei diversi Atenei milanesi. Si tratta di una fase fondamentale nel percorso che porterà all'istituzione definitiva della Città metropolitana. Lo Statuto rappresenterà, infatti, "una sorta di Costituzione" della Città metropolitana, delineando la tavola dei principi fondamentali su cui si fonderà il nuovo ente. Tra questi principi non può essere escluso il principio costituzionale di parità fra i generi. Anzi, l'elaborazione … Continua »

sotto il riflettore

SITO EXPO. VERSO LA RIGENERAZIONE METROPOLITANA?

Ugo Targetti

Il dopo EXPO come caso di rigenerazione urbana / metropolitana è stato il tema di uno dei convegni di URBANPROMO tenutosi alla Triennale di Milano l'11 novembre scorso. Pochi giorni dopo, l'esito negativo della gara per la vendita delle aree del sito espositivo di EXPO 2015 ha riportato la questione all'attenzione del dibattito politico milanese. I precedenti - Ruolo e destino del sito dell'EXPO erano stati stabiliti dall'Accordo di Programma (AdP) dell'agosto 2011, tra regione Lombardia, comune di Milano, comune di Rho, provincia di Milano e Poste italiane, (ai promotori si … Continua »

architettura

MILANO È PIÙ DINAMICA CHE BELLA: FACCIAMOCENE UN PERCHÉ?

Marco Romano

Alberto Caruso lamenta che vadano accumulandosi interventi frammentati e discutibilissimi, e ne individua il perché nella mancanza di un'idea di città. Solo che non saprei enunciare in che cosa consista una tale idea di città e chi ne dovrebbe essere la levatrice e quali le procedure per acclararla una buona volta con il comune consenso. Caro Alberto, il documento più prossimo a un'idea di città è stato per secoli il piano regolatore, con le sue previsioni di come avrebbe dovuto diventare la forma visibile della città, ma a ben vedere poi … Continua »

per quale PD

CIRCOLI POLITICI: LE NUOVE AGORÀ MILANESI

Emanuele Telesca

Nel PD milanese, e non solo, si sta ragionando sulla vita e sulla funzione dei circoli. Presenza concreta e tangibile sul territorio, troppo spesso rischiano di divenire un luogo avulso dal contesto sociale e abitativo nel quale sono insediati. Non è infrequente che gli abitanti del quartiere non sappiano di avere, magari a poche decine di metri, una sede locale di partito. Il problema è certamente proprio di tutti i partiti, in una fase nella quale ci si rivolge più alla rete (intesta come internet) che alla cittadinanza, intesa come … Continua »

società

CONSAPEVOLEZZA, EDUCAZIONE E MEMORIA: UN FESTIVAL PER SFIDARE LA MAFIA

Martino Liva

La sfida per la legalità, è noto, necessita sempre di nuovi stimoli, continui confronti e un'incessante lotta contro l'oblio. Anche nella nostra città, a dispetto di chi (l'ex prefetto Valerio Lombardi) nel gennaio del 2010, durante la sua audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia, andava sostenendo che la «mafia, a Milano, non esiste». Così, con il desiderio di aggiungere ulteriori mattoni per la costruzione di una società in cui siano chiuse le porte a corrotti e corruttori, si è svolto, dal 6 al 9 novembre il terzo Festival dei Beni … Continua »

città

SARPI – CANONICA: UN QUARTIERE STORICO IN MOVIMENTO

G.Chiaretti L.Padovani D.Balboni

Sarpi che cambia: è questo che stiamo osservando con uno sguardo al breve e medio periodo, per organizzare un tessuto di ascolto e lettura dove s'incontrano "attori" con diversi saperi e sguardi interpretativi. Il progetto di Milano ODD su Sarpi inizia nel 2013 e nasce dall'esigenza di capire come si stia diffondendo in quest'area della città una cultura partecipativa e la mentalità collaborativa del "fare insieme". È un progetto a tappe, aperto e interattivo; intensi momenti di lavoro si sono alternati a pause e continui sono stati gli aggiustamenti per cogliere … Continua »

dal palazzo

RISORSE COMUNALI MILANESI: SOTTRARRE O CONDIVIDERE?

Beppe Merlo

La decisione della Giunta milanese di "sottrarre dal bilancio comunale" nove milioni di Euro per destinarli ad ogni zona per una sorta di autogestione per interventi infrastrutturali, è stata enfatizzata dall'assessore ai lavori pubblici come una soluzione sia di presunta innovazione democratica nella governance e sia come il necessario bypass di domande e contestazioni che il diffuso effetto NIMBY provoca nella comunità. Luca Beltrami Gadola, con lucidità ha espresso le perplessità verso iniziative e scelte amministrative che siano decontestualizzate dalla fondamentale esigenza di ricostruire innanzitutto una "governance normale o perbene" che … Continua »

beni comuni

UNA CASA PER TUTTI: UN PASSO VERSO LA CIVILTÀ

Maurizio Spada

Guardando le realizzazioni di edilizia popolare a Milano, a partire dalla legge Luzzatti del 1903, si ha la triste impressione che la necessità di dare la casa a masse di immigrati che negli anni, soprattutto sessanta e settanta, si trasferivano da sud a nord del paese, sia stata una scusa per costruire male. Dietro quelle soluzioni massificanti s'intravedono le ideologie di quegli anni che oggi, a quaranta, cinquant'anni di distanza, mostrano tutta la loro usura e le conseguenze nefaste sulla vivibilità di quei quartieri: la fiducia acritica nel progresso tecnologico … Continua »

passato & presente

GUERRA 15-18. DOPO IL FRAGORE DELLA MORTE MELODIE DI PACE

Rita Bramante

'Silenzio, si muore': riflettere sul passato, perché ciò che è accaduto non deve più succedere. Per capire l'Europa del 2014 è indispensabile conoscere da vicino quella del 1914: con questo obiettivo il giornalista e scrittore Paolo Rumiz ha intrapreso, nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, un viaggio nella memoria storica e in quella orale per comprendere attraverso la ricostruzione di cause e effetti degli eventi quanto il mondo attuale ne sia stato influenzato e per suscitare una memoria collettiva europea rispetto a vicende che hanno segnato nel … Continua »

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