Andrea Silipo
Con una sontuosa e sfarzosa messa in scena, l’Auditorium di Santa Cecilia ha inaugurato la stagione concertistica 25-26, negli stessi giorni in cui, nelle sale attigue del grande complesso si svolge la “Festa del Cinema”. Facile, dunque, il parallelismo con “Festa della Musica”. Anche se...
Paolo Viola
Credo di aver assistito ad un evento memorabile, di quelli che proprio non si possono dimenticare, e credo anche di doverlo raccontare ai miei lettori con la speranza che fra questi vi siano responsabili di istituzioni musicali che possano trarne ispirazione per i loro futuri programmi. Si tratta della esecuzione in un unico concerto, avvenuta sabato...
Paolo Viola
Agli occhi di chi la segue con attenzione da anni, l’Orchestra Sinfonica di Milano si sta rivelando - se non sempre spesso - un prezioso centro di cultura musicale, una di quelle istituzioni che “fanno grande Milano”. Qualche giorno fa la Fondazione che governa l’Orchestra si è resa protagonista...
Paolo Viola
Fra il 13 e il 21 di questo mese di settembre, nell’arco di soli otto giorni, si sono intrecciati a Milano alcuni eventi musicali che vale la pena di raccontare anche per mettere a fuoco e confermare la centralità di questa nostra città nel panorama internazionale. E per una volta non parliamo di moda o di design, ma di musica classica o – come...
È noto a tutti che l’Auditorium si è avviato sulla difficile strada della contaminazione della musica “colta” con generi diversi - talvolta con confronti molto arditi - registrando anche grandi successi di pubblico; probabilmente perché in largo Mahler il pubblico, notoriamente molto fidelizzato, lo...
L’altra sera alla Scala si celebrava il 160° compleanno sia della Croce Rossa Italiana che della Società del Quartetto... uno strano accoppiamento, ma l’ottima presidente del Quartetto, Ilaria Borletti Buitoni, scrive nel programma di sala che era “una straordinaria opportunità per promuovere i valori della solidarietà, dell’impegno civile...
La ricordavo come un mito. Quando ho saputo del suo recital a Milano mi sono precipitato ad ascoltarla. Quanti concerti dal 1992 ad oggi, quasi ogni anno, da sola o in duo con un altro mostro sacro, la violoncellista Natal’ja Gutman! E sempre tutti entusiasmanti... Ėliso Konstantinovna Virsaladze, 81 anni portati con molta disinvoltura, aveva...
Non sono mai riuscito a innamorarmi della musica di Béla Bartók, e ho provato ancora una volta un fastidioso rifiuto nell’ascoltare i 15 “Canti contadini ungheresi” BB.107, che hanno aperto il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano, diretta da...
Mi sembra sempre più difficile, e in un certo senso faticoso, dover distinguere tra il piacere di una esecuzione molto curata, l’ammirazione delle capacità interpretative e tecniche dei musicisti, addirittura il fascino della perfezione dell’esecuzione, e la qualità propria della musica che viene proposta, la risonanza emotiva nell’ascolto,...
Sono passati esattamente quattro mesi dall’ultima recensione di questa rubrica, intitolata “La musica è donna”, e questo ricominciare, oggi, è fonte di grande gioia per il vostro umilissimo recensore, detto anche (ricordate?) l’Ascoltatore...
L’Orchestra Sinfonica di Milano (chissà perché le hanno cambiato il nome, era così affascinante il vecchio nome “laVerdi”!) ha avuto l’ottima idea di celebrare il 150° anniversario della nascita di...
Per il secondo anno di seguito, dopo il buon esito di quello scorso, la stagione del Teatro alla Scala offre un breve ciclo denominato “Grandi pianisti alla Scala” al quale ha invitato, nell’ordine, Khatia Buniatishvili, Maurizio Pollini, Jan Lisiecki, Rudolf Buchbinder e Igor Levit. I primi tre hanno già tenuto i loro concerti, l’ultimo...
L’altra sera, felice come una Pasqua, sono andato a una prima alla Scala che attendevo da tempo: davano “Les contes d’Hoffmann” di Jacques Offenbach che non si vedevano da 11 anni ma che personalmente avevo visto l’ultima volta solo nell’estate del 1995, nella magnifica edizione diretta da Riccardo Chailly con la regia di Alfredo...
Alla Società del Quartetto di Milano il 14 febbraio scorso un “bravissimo” pianista russo, cresciuto e formatosi ad Hannover ed oggi diventato berlinese, ha detto la sua sulle ultime tre Sonate di Beethoven, le specialissime opere 109, 110 e 111, il testamento spirituale...