Giuseppe Ucciero
Donald Trump ha festeggiato il nuovo anno con il golpe in Venezuela. L’obiettivo era Maduro, l'operazione lungamente preparata. Trovati i complici interni, tutto è stato facile, chirurgico. Un'operazione militare speciale come sognava Putin per l'Ucraina. Sequestrato il dittatore, accusato di narcotraffico come il Noriega panamense del 1975, si...
Danilo Tosarelli
Continuerò a difendere strenuamente l'unico obiettivo possibile e cioè pretendere 2 POPOLI e 2 STATI. È evidente, esiste un passaggio che rimane ineludibile, scontato. Basta inviare armi ad Israele. È ovvio. È evidente che con Israele oggi bisogna interrompere ogni tipo di rapporto commerciale e diplomatico. È evidente, che solo la caduta di...
Eduardo Szego
Nessuno che non sia un fanatico mussulmano o un nazista, può non provare profondo e sincero rammarico, fino alla repulsione, per quanto accade a Gaza preso a sé stante "avulso dal contesto", come dicono quelli bravi, e dalla storia degli ultimi 70 e rotti anni. Per accettare però un giudizio equo, etico, civile ed oggettivo sugli eventi vorrei...
Naomi Klein Astra Taylor
Il fascismo e l’antifascismo nel nostro Paese sono diventati una sorta di tormentone della nostra classe politica. Le dimostrazioni di piazza sono oggetto non solo di dibattito ma anche una affare di ordine pubblico. La legge 20 giugno 1952, n. 645: la c.d. “legge Scelba” non viene applicate e questo...
Diceva Jean Monnet, “l'Europa sarà forgiata nel fuoco delle crisi e sarà la somma delle soluzioni adottate per quelle crisi”. Che questa di oggi sia una grave crisi non si può negare, ma che Rearm Europe sia una buona soluzione che “produce” più Europa è molto dubbio. Bella addormentata nel bosco, l'Europa è svegliata da un tanghero...
Putin e Trump (con Hamas e Netanyahu) simboleggiano il ritorno a barbari rapporti di forza (violenza, guerra, distruzioni), dopo ricche stagioni di regole, accordi e assetti civili? Non è così. Insistiamo e un po’ ci ripetiamo. La violenza – illogica, anche se solo verbale – è sempre con noi. Fa parte della Possibilità e Rischio di dialogo,...
Dopo decenni di navigazioni in acque chete, soffiano forti venti di cambiamento e l'Europa si interroga sulle ragioni della sua esistenza e del suo destino. Certo, per Donald Trump l'Europa non esiste. Poco più di un'espressione geografica, il “vecchio continente” è un tardivo residuo del passato, un'appendice, un fastidioso foruncolo,...
Chi è Donald Trump e chi l'ombra inquietante che lo affianca? Sono fascisti? Sono tornati, e come e perché, e cosa ci aspetta? Il linguaggio truculento, il disprezzo esibito per qualsiasi idea che anche solo alluda a socialità, diritti, solidarietà, ambiente, rispetto delle minoranze e dell'altro diverso, la negazione delle regole minime della...
Molinari (direttore di Repubblica) ha detto che l'elezione di Trump sancisce la stagione dei leader: da Trump a Xi a Modi a Putin, a Erdogan. L'Europa ci pensi; si dia un leader forte, in condizione di decidere. Sì. Un leader che serva la Democrazia, la renda sostanziale: faccia splendere gli apparati, le...
Nel 2010 è uscito un libro di Todd Gitlin e Liel Leibovitz, intitolato “The Chosen People” (I popoli eletti). È forse il testo che meglio tratteggia l’idea che negli Stati Uniti e in Israele vivono due popoli che si ritengono eletti da Dio per una missione divina che solo a loro è stata affidata. Il libro non spiega, né può spiegare,...
Diversi sono gli angoli visuali da cui guardare e vedere i tristi accadimenti in corso in tante parti del mondo, a rischio di coinvolgimento davvero globale. E in tutto questo ci sono già sicuramente un vincitore e uno sconfitto. Il vincitore/trice è l'industria mondiale degli armamenti, così attivamente sponsorizzata da...