I LIBRI  PER BAMBINI SONO UNA COSA SERISSIMA

Copia di beltrami 3 (2)

La letteratura per l’infanzia non è sempre rispettata. A molti adulti, infatti, sembra mediocre e ne hanno una scarsa opinione. E’ innegabile che circolano anche libri brutti, didascalici, sdolcinati, moralizzanti, noiosi e illustrati in modo scadente, ma molte sono le storie degne di nota, adatte anche a un pubblico adulto.

Mac Barnett, autore di oltre sessanta libri per bambini e ragazzi, tradotti in più di trenta lingue, interviene su questo tema nel recente saggio “La porta segreta”. Rivendica che i bambini hanno diritto ad avere storie interessanti e ambiziose e “arte che sia piena di significato”. Gli scrittori di libri per bambini devono conoscere molto bene il loro mondo, avere una forte connessione con i bambini che sono stati  e saper entrare senza superiorità in sintonia con i loro pensieri, sentimenti e opinioni per creare con loro una “conversazione”.
I bambini sono lettori esigenti, che meritano grandi storie, perché sono equipaggiati, forse anche meglio degli adulti, a lasciarsi coinvolgere nei racconti, facilitati dalla loro flessibilità mentale e dalla mente aperta, sempre pronta a sperimentare. Come ha affermato E:B: White, autore di alcuni dei libri per bambini più amati negli USA, “i bambini sfrecciano oltrepassando con facilità il confine che separa la realtà dalla finzione. Saltano l’ostacolo come piccole antilopi. Un ostacolo che potrebbe disarcionare un bibliotecario, è niente per un bambino”.


Per questo gli adulti devono lavorare sodo per fare arrivare nelle mani dei bambini libri belli, storie che sono una porta segreta, che si apre per invitarli a immaginare un altro mondo e anche a crearlo davvero.

Da quasi quarant’anni la casa editrice milanese Carthusia si distingue nel panorama nazionale dell’editoria per bambini e ragazzi, per la capacità di usare linguaggi innovativi e per i progetti coraggiosi. Ideatrice e direttrice editoriale e artistica è Patrizia Zerbi, da sempre sostenuta nel suo progetto anche dal compagno di vita, l’architetto Angelo Monti. Carthusia crea libri facilmente riconoscibili per la cifra grafica inconfondibile, per la raffinatezza e i colori delle illustrazioni. A oggi ha pubblicato centinaia di progetti, realizzato circa 50 collane editoriali, tradotte in Europa, Asia, Nord e Sud America (edizioni estere) e pluripremiate (Premio e il Super Premio Andersen, il Bancarellino e il premio Rodari). 
Dopo la pubblicazione alcuni progetti diventano il focus di corsi di formazione per docenti, bibliotecari e operatori, fonti per studi accademici, spunti per film animati e musica disegnata o esposizioni d’arte.

Parole chiave del progetto editoriale – realizzato con spirito di squadra e in partnership con numerosi soggetti territoriali attenti al mondo dell’infanzia e della preadolescenza – sono innovazione, competenza, qualità, bellezza, internazionalizzazione e impegno sociale. Non ultime anche curiosità e coraggio: “ficchiamo il naso dappertutto, perché ci piace raccontare storie che non si sono mai sentite, o trovare idee per libri tanto strani che nessuno ha il coraggio di fare”.
Nella comunicazione e nel racconto per i più piccoli anche le tematiche più delicate, difficili e attuali (come accettazione di sé, maltrattamento e situazioni di conflitto, inclusione, ospedalizzazione, malattie rare, cupi scenari di guerra) non sono un tabù, ma diventano oggetto di approfondimento in percorsi di ricerca affidati a focus group supervisionati da esperti e consegnati alla delicata penna di illustri autrici e autori.

Fiore all’occhiello è il Silent Book Contest Gianni De Conno Award, scommessa proposta da Carthusia al mondo internazionale dell’illustrazione. La Collana Silent Book conta ormai 26 titoli di libri senza parole, che riescono a superare barriere linguistiche e culturali con il racconto per immagini. I silent Book non solo intrattengono i giovani lettori, ma offrono anche a docenti, bibliotecari e operatori innovativi strumenti terapeutici di alfabetizzazione, intercultura e inclusione sociale. Sono premiati da una Giuria Internazionale, composta da esperti di illustrazione e storytelling, e anche dai bambini delle scuole, che nell’ambito del Silent Book Contest Junior si cimentano nel ruolo di giurati e scelgono il loro vincitore.
L’ultimo silent bookNON CANCELLARMI” racconta a altezza di bambino le perdite subite a causa della guerra; verrà presentato al Castello Sforzesco il 17 novembre alle ore 12 in occasione di Bookcity, che quest’anno ha come focus tematico Guerra e Pace.

L’autore Angelo Ruta ha tratto ispirazione dagli spunti creativi emersi dalla riflessione di un gruppo di lavoro che ha coinvolto l’Associazione Culturale Umanità, la Comunità di Sant’Egidio e le Scuole della Pace di Milano. Graziella Favaro, pedagogista esperta di educazione interculturale, apprezza la capacità del libro di stimolare il potere dell’immaginazione dei più piccoli, che agevola “la ripartenza, l’uscita dalla solitudine per ritrovarsi insieme e cercare di rimettere il mondo nel verso giusto”.
La rosa dei temi del Catalogo Carthusia abbraccia emozioni e affettività, da multietnicità, inclusione, identità di genere, a consumo consapevole e stili di vita sani, rispetto per l’ambiente e delle regole di convivenza, uso responsabile della tecnologia e molto altro.

Per saperne di più: info@carthusiaedizioni.it

Rita Bramante

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Cristina Simonini
Cristina Simonini
1 anno fa

Grazie a Rita Bramante, per le sue preziose informazioni e segnalazioni da una nonna che adora la scrittura e la lettura coltivata e condivisa anche con le nipotine…
Non mancheremo Carthusia a Book City!!
Una richiesta al direttore di Arcipelago: sarebbe possibile condividere gli articoli anche con whatsapp?

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