IL NEOFASCISMO E LA REMIGRAZIONE
Corsi e ricorsi
Non è una novità. La Remigrazione viene venduta, come la panacea per risolvere tutti i problemi della civiltà occidentale. Secondo il nostro generale Vannacci, è una proposta basata sul buonsenso e non sull’odio.
Le sue finalità sono nobili. Recuperare l’ordine perduto e difendere la nostra sovranità nazionale. Per realizzare ciò, servono le deportazioni di massa. Vannacci lo dice e non lo dice, ma uno degli obiettivi principali rimane il raggiungimento dell’omogeneità etnica e culturale.
Anche Salvini non molla. Dopo il “Remigration summit ” di Gallarate, ha indetto un summit europeo a Milano il 18 aprile. Vannacci con il suo partito “Futuro Nazionale”, ha ufficializzato l’ingresso nel gruppo parlamentare europeo dei sovranisti. Tale gruppo è capitanato dalla AFD tedesca, che è un partito di estrema destra. La Remigrazione è il denominatore comune. Stiamo parlando di una “pulizia etnica” necessaria alla conservazione della razza. Più commissioni ONU si sono espresse. “La Remigrazione e il suo programma di deportazione forzata di massa, lede qualsiasi principio di protezione dei diritti umani”
Eppure oggi, tutti i partiti di estrema destra globale sostengono apertamente e giustificano la necessità di queste politiche. L’immigrazione viene presentata come un problema a cui dare priorità. Tutti i nostri problemi sociali nascerebbero da lì. Solo pochi anni fa, simili ragionamenti come la deportazione di massa, sarebbero stati rifiutati dall’opinione pubblica. Ora no. L’estrema destra ha arato i semi dell’odio, bombardando le coscienze ed oggi questa narrazione trova preoccupanti consensi. L’estrema destra, sponsorizzata da media e social, è riuscita a rappresentare i migranti come coloro che ci “rubano il lavoro”.
Tale questione è ancora la più gettonata, ma ne avanza un’altra altrettanto pericolosa. “La grande sostituzione” è dirimente. Si ipotizza, il pericolo di una colonizzazione dell’Occidente da parte di migranti provenienti dal Medio Oriente e dall’ Africa. Tutto ciò porterebbe ad una mutazione permanente della cultura di quel Paese. Dovremo assistere al genocidio dei bianchi. Naturalmente queste teorie complottiste hanno dei personaggi. Stiamo parlando dei “protagonisti” e degli “antagonisti”.
I primi sono i cosiddetti “patrioti” e cioè coloro che già sin d’ora si stanno battendo per contrastare questi drammatici eventi. Gli antagonisti sono invece coloro che li favorirebbero. Sono comunisti, femministe, omosessuali, tutti i migranti e i loro figli. Questa lotta esistenziale necessita di soluzioni drastiche. La Remigrazione e la sua pulizia etnica è scelta ormai inderogabile. Trump ha utilizzato la Remigrazione nella sua campagna elettorale per le presidenziali del 2024. Ha promesso di deportare. Deportazioni di massa come unica soluzione possibile per combattere “un’invasione di alieni ai danni del popolo americano” Trump ha affidato al suo servizio ICE, il compito di attuare “il più grande programma di deportazione di massa della storia”. Elon Musk è un altro sostenitore della pulizia etnica.
Nel dicembre 2025 ha postato su X “Remigration is the normal position”. Ma quando si parla di Remigrazione, non si può non parlare dell’Europa, che continua ad avere un ruolo determinante. Ecco quanto ha scritto in un suo libro nel 2018, uno dei leader della AFD tedesca Bjorn Hocke, in cui parla di Remigrazione. “Sarà inevitabilmente un processo crudele, ma tutto ciò è necessario per la conservazione del vero popolo tedesco” Campagna elettorale 2024 di AFD. Su un aereo in partenza appariva la scritta “Estate, sole, remigrazione”. Senza dubbi.
A fine 2023 si è tenuta a Potsdam una riunione con funzionari di AFD, CDU, imprenditori ed esponenti di altri gruppi di destra. Lo scopo era quello di elaborare un piano per rendere realtà la deportazione di persone considerate “non adatte”. Vedremo.
Dal gennaio 2025, la Remigrazione è nel programma elettorale AFD. Elezioni locali 2026 Baden Wurttemberg. AFD ha il 18%. Vox è un partito di estrema destra spagnolo. Favorevole alla Remigrazione di 8 milioni di persone e dei loro figli. Dichiarato. Chega, partito di estrema destra portoghese. Sì ad un programma nazionale per la Remigrazione e a una polizia come ICE. FPO, partito di estrema destra austriaco. Ultime legislative 29%. Ha proposto un commissario europeo sulla Remigrazione.
Magi Hildebrandt è membro del partito spagnolo di estrema destra Alianca Catalana. Ha elaborato in un post le sue risposte. “Che problemi risolverebbe la Remigrazione? Casa, occupazione, sicurezza, sanità, istruzione, infrastrutture, natalità, fiscalità” Queste narrazioni vogliono convincerci che urge intervenire. Prima di un collasso totale, che frantumerà quel tipo di società. È in gioco il nostro futuro di razza bianca. Tutti i partiti progressisti sono considerati nemici interni o traditori. La lotta si fa dura. Avrete certamente sentito parlare dell'”ordine naturale delle cose”. Guardate che non vi sto raccontando di un mio delirio. Sono a rappresentare le idee che stanno sempre più circolando tra la gente. Idee che iniziano ad essere sdoganate in TV.
L’ORDINE NATURALE DELLE COSE “L’ordine naturale delle cose” è un pilastro centrale delle elaborazioni anche del generale Roberto Vannacci. Nel suo libro. Naturalmente è un caposaldo di ragionamento, che accomuna le forze di estrema destra, ma anche la destra tradizionale. È un ombrello utile non solo per contrastare l’immigrazione, ma anche per ridurre dei diritti sociali e civili. E le donne ci sono. “Le donne dovrebbero occupare il loro posto naturale“. Ve lo devo dire io, quale sarebbe il posto naturale a loro affidato?
Mussolini ha sempre affidato alle donne il ruolo di madre ed angelo del focolare. Mai paragonabili al ruolo di potere maschile. Probabilmente, mi troverete ripetitivo nel parlare ancora di fascismo, ma in realtà quei valori sono un pericolo incombente. Importanti influencer MAGA hanno affermato, che le donne non dovrebbero avere diritto di voto.
Ma voglio parlare di diritti. Il presidente argentino Javier Milei non nasconde la sua idea che la giustizia sociale sia un cancro da estirpare. È fascismo. Ci sono membri del governo israeliano che in pubblico, hanno definito i palestinesi come animali, giustificando il genocidio. In USA, dichiararsi antifascisti comporta l’essere considerati membri di un gruppo terrorista. Lo ha deciso Trump. Ignobile. Tutto ciò avviene anche nell’Ungheria di Orban. In Ungheria, l’omosessualità è paragonata legalmente alla pedofilia. Dubbi? Sono idee che vengono sbandierate e praticate senza alcun ritegno. Aumentano la radicalizzazione della destra tradizionale.
LA DEMOCRAZIA HA FALLITO. Hans Hermann Hoppe è l’autore di un libro pubblicato nel 2001. È molto gettonato nella galassia del neofascismo. Un altro. “La democrazia ha fallito nel tentativo di eliminare le disuguaglianze umane. Attraverso il suffragio universale ha soppiantato il governo di un’élite naturale.” Secondo Hoppe, il regime che più si avvicina all’ordine naturale sarebbe la monarchia assoluta. Per aumentare il valore del suo regno, che avrà le caratteristiche di una proprietà privata, il re sarà disponibile ad espellere. “Rimozione fisica dei sudditi non produttivi e di chi difende stili di vita alternativi, come comunisti, democratici ed omosessuali”.
Nel febbraio 2025, appena eletto, Trump ha pubblicato un’immagine generata da IA. Con una corona, “Long live to the king”. All’inizio di maggio 2025, aveva suscitato polemiche l’essersi presentato con abito bianco, mitra e croce d’oro come un Papa. Pochi giorni prima aveva partecipato ai funerali di Papa Bergoglio. “Mi piacerebbe essere Papa. Sarebbe la mia prima scelta” Nell’ottobre 2025 grazie a IA, Trump appare corona in testa, su un aereo mentre scarica escrementi sui manifestanti No King.
CONCLUDO. I partiti di destra sono sempre esistiti, anche dopo la fine della seconda guerra mondiale. Oggi però sono primi attori ovunque. Sono giunti a governare paesi come Ungheria, Austria, Polonia, Italia, Olanda, Belgio, Finlandia, Argentina, Cile, Brasile, USA. La normalizzazione di questi partiti, grazie al ruolo di internet e social network, ha consentito loro di raccogliere più consensi. Hanno avuto un ruolo l’aumento dei flussi migratori, la personalizzazione della politica e la crisi della rappresentanza. Così è. Il neofascismo ha ormai una serie di contatti internazionali così ramificati, che le loro parole d’ordine diventano universali. Si sono sdoganati valori ed idee che fino agli anni 90 erano considerati “una normale patologia della democrazia occidentale”
Oggi sono una triste realtà, che sta indirizzando il nostro presente e futuro. Le giovani generazioni sono poco vaccinate. Mi preoccupa e mi spaventa questo processo in atto, dove tutto deve apparire normale e ineluttabile. Quindi tutto è lecito. Ci vogliono abituare all’idea che la guerra sia una delle tante opzioni possibili. Perché no, se necessaria? Prepara il fucile. Vogliono renderci indifferenti di fronte al genocidio del popolo palestinese. Ci stanno riuscendo molto bene. È tutto nefasto. Persino il rapimento di un legittimo capo di Stato, quale è Maduro, rientra in una normalità da accettare.
Non si può fare? Qualcuno ha alzato le sopracciglia, ma è già un caso dimenticato e nessuno ne parla più. Maduro è scomparso. E allora? Trump ha dichiarato che non si sente vincolato al rispetto delle regole del diritto internazionale. Vale tutto e vince il più forte. Anche il fascismo è ormai considerato da molti, un semplice retaggio del passato. Non è forse paragonabile all’antifascismo? Il presidente del Senato Ignazio la Russa conserva a casa sua con orgoglio il busto di Mussolini? È stato un grande statista.
Ma la Russa ha giurato sulla Costituzione antifascista di questo Paese. Non stride? Davvero è tutto normale? Sembra di sì. La pulizia etnica è considerata un crimine di guerra dalla Convenzione di Ginevra. Eppure la Remigrazione semina consensi. Per me è un castigo collettivo che non può trovare giustificazioni. Oltre al voler innescare un processo antistorico. Ignoranti. Questo è l’Occidente che si presenta davanti ai nostri occhi. Solo io vedo nubi grigie all’orizzonte? Cara sinistra, cosa fare? Lo scontro di classe continua ad essere in campo. Le classi popolari continuano a subire, ma la sinistra si limita ad abbaiare. La sinistra paga la sua incapacità di elaborare un pensiero che si adatti alla trasformazione della realtà. Questi sono i risultati. Non riesco a capacitarmi all’idea, di dover lasciare il campo a braccia tese e croci uncinate…
Danilo Tosarelli
