DIALOGO TRA CINDY (C) E IL SUO INTERLOCUTORE (I)

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Dialogo reale online fra una certa Cindy e il suo interlocutore, pescato fra i tanti che frequentano i social media. Quale sia la ragione del tentativo di incontro non viene esplicitato, ma si può intuire. L’amicizia venduta, probabilmente, a tinte rosa. Una relazione erotica a pagamento, si immagina. L’interlocutore non si fida e non cede il suo numero di telefono, Cindy è reticente. Comincia con l’inglese, è gentile, poi quando vede che non riesce a sfondare il muro si arrabbia e passa all’italiano più triviale fino a mandare a quel paese il suo interlocutore, che resta interdetto. Liberato e in parte dispiaciuto perché un’occasione di contatto si è rivelata il tentativo di comunicazione subdola e con significati lontani dall’amicizia, al limite dell’adescamento. Come accade sempre più spesso. I cuori solitari si incontrano, si fanno promesse, poi lei chiede un prestito, poi un altro e l’interlocutore innamorato è fatto fesso e viene così privato di somme considerevoli e beffeggiato.

sab 14:38

C: Good friend, nice to meet you.

I: Ciao Cindy, piacere mio! ?

C: Thank you. What should I call you?

I: No grazie, Cindy.

C: How should I address you?

sab 15:12

C: ??

dom 18:06

C: Hello, what are you doing?

dom 18:25

I: Hi, I’m reading a book. And you?

dom 18:46

C: It’s time to get off work now. I’m looking at my mobile phone leisurely.

I: And have you thought about sending me a message?

C: What kind of information is it?

C: Do you use WhatsApp? I think we can exchange WhatsApp, because Facebook doesn’t read it often, Can’t reply to information in time

I: Va bene. Scriviamoci su WhatsApp.

C: Please tell me your WhatsApp number or QR code. I’ll add you

mer 18:55

Cindy: Sei occupato?

Cindy: Non mi hai dato il tuo numero di WhatsApp, o il codice QR

I: Ciao Cindy, a cosa ti servono?

mer 19:58

C: Penso che sarebbe più facile comunicare su WhatsApp Perché Facebook è raramente guardato Non posso rispondere in tempo

mer 20:40

I: Ma che cosa dobbiamo dirci?

mer 21:55

C: Diventare amici è una questione di comunicazione e di conoscenza reciproca!

gio 01:22

I: Non si diventa amici se non c’è qualcosa da dirsi.

gio 11:17

C: Poi si prega di aggiungere a WhatsApp per comunicare

I: Che cosa vuoi comunicarmi?

gio 13:38

C: Hai già fatto questa domanda due volte Sei scortese.

gio 14:46

I: Due volte e non mi hai ancora risposto. Fai con tutti così? Chiedi il telefono e dici che vuoi fare amicizia ma non dici che cosa cerchi…

C: Solo per fare amicizia Non con un’agenda

C: Fai amicizia con persone che hanno un’agenda? Penso che sia sufficiente che gli amici si conoscano, e in futuro potrò aiutarvi e mostrarvi la strada, quando verrete nei posti dove sono io. E tu puoi aiutarmi a mostrarti la strada.

gio 15:11

I: Non sei convincente, Cindy. Dovresti essere sincera e confidarti con me. Non capisco cosa vuoi dire con persone che hanno un’agenda. Incomincia a dire chi sei, dove vivi, cosa fai

gio 18:18

C: È così che trattate i vostri amici? Non ci conosciamo bene ora, possiamo solo dirvi di più man mano che ci conosciamo lentamente, vero?

gio 18:38

I: Non vuoi rispondermi… Qual è il tuo interesse? Io non so chi sei e neppure tu. Stiamo sprecando il nostro tempo. Se non hai voglia di parlare, lascia perdere. Tu mi hai contattato senza sapere chi sono e senza che io sapessi chi sei. Se non vuoi rispondere alle mie domande, finiamola qui, Cindy.

C: Sei fuori di testa? Ti ho già risposto, sono di Taiwan, Cina e ora vivo a Londra, Regno Unito per lavoro

I: Parlami di te…

C: Cosa volete sapere?

gio 19:37

I: Chi sei, che cosa fai, i tuoi gusti, il tuo carattere, le tue passioni, i tuoi amori…

C: Fanculo Cosa c’è che non va nel tuo cervello? Vattene da qui.

A questo punto il dialogo si interrompe bruscamente. È durato solo un arco di 5 giorni. Che cosa cercasse Cindy è facilmente intuibile. Amicizia, dice lei. Un’amicizia particolare, c’è da aggiungere. Non riuscita perché l’interlocutore non si fida sino in fondo, vorrebbe stanarla e poi, nel caso, stabilire un contatto sincero, una possibile amicizia. Ma il desiderio si infrange perché gli approcci sono diversi e nascono da esigenze in/confessabili. È sempre molto difficile guardarsi da questi tentativi che riescono a convincere i malcapitati cuori solitari.

Paolo Rausa

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