COMMISSIONI MENSA PER LE SCUOLE MILANESI
Commissione Mensa e Rappresentanza Cittadina delle Commissioni Mensa di Milano sono termini che tantissimi cittadini milanesi ignorano ma sopratutto nulla sanno dei nuovi regolamenti in vigore. La conoscenza aumenta se si chiede ai genitori degli alunni che frequentano la scuola pubblica, ma, anche fra di loro, l’esatta cognizione di cosa siano questi organismi, a cosa servano e come operino è bassa.
Parlo per esperienza personale, all’inizio dello scorso anno scolastico anche io ne ignoravo quasi l’esistenza e soprattutto la funzione e il ruolo. Poi ho ricevuto una mail dalla rappresentante di classe a ottobre 2016 nella quale dava voce alla Referente della Commissione Mensa della Scuola primaria frequentata da un mio figlio che chiedeva se i genitori fossero interessati a partecipare alle Commissioni Mensa e forniva una breve descrizione dell’incarico volontario da svolgere.
Avendo del tempo da dedicare e ritenendo che sarebbe stato giusto impegnarlo a favore dei beni comuni sono diventato commissario mensa anche della Scuola dell’Infanzia frequentata dall’altro figlio. Da quel giorno, quasi casualmente, è cominciata la interessante esperienza che tutt’oggi mi vede impegnato nelle Commissioni mensa. Nel giro di pochi mesi, poi, sono stato eletto Rappresentante Cittadino per il Municipio 1 e poi Coordinatore della Rappresentanza Cittadina.
Il ruolo e la funzione della Commissione Mensa sono importanti; parlando con altri commissari, con genitori e insegnanti, nel mio ruolo di Referente della Commissione Mensa ho conosciuto la storia passata delle Commissioni Mensa di Milano: le battaglie condotte, le polemiche sui giornali, i difficili rapporti con l’Amministrazione Comunale e Milano Ristorazione, gestore del servizio, il frazionamento e le iniziative individuali, la mancanza di una rete e di un coordinamento efficace fra le Commissioni Mensa di ogni scuola, la difficoltà a raccogliere i dati delle ispezioni dei commissari mensa e a trasmetterli.
In tutta questa confusione sembrava essersi perso l’obbiettivo principale che resta la tutela dell’utenza attraverso la valutazione e monitoraggio della qualità del servizio, ma anche del suo miglioramento riportando i suggerimenti e i reclami che pervengono dall’utenza stessa e favorendo il collegamento tra utenti, Comune e Gestore del servizio.
Il ruolo delle Commissioni Mensa non si esaurisce qui: è nostro compito essere consultati per la redazione dei menù e proporne modifiche, definire le modalità di erogazione del servizio e del contratto con il gestore; inoltre, siamo interlocutori nei diversi progetti e iniziative di educazione alimentare nella scuola, mirando a rendere responsabili i suoi componenti ai fini della promozione di sane scelte alimentari tra tutti i genitori (cit. Regolamento comunale delle commissioni mensa e della rappresentanza cittadina delle commissioni mensa 2014).
Il compito non è semplice, è articolato, richiede anche alcune competenze specifiche, tempo, obiettività e collaborazione fra tutte le Commissioni mensa e la Rappresentanza cittadina: solo così potremo diventare degli interlocutori rilevanti e attori protagonisti in tutti gli aspetti che riguardano la ristorazione collettiva.
Certo che oltre alla nostra buona volontà e impegno è necessario che anche gli altri attori coinvolti siano disponibili al dialogo, alla condivisione e alla collaborazione nell’intento condiviso di offrire il miglior servizio possibile all’utenza. Tutte le cariche si sono rinnovate, da giugno dello scorso anno Milano ha una nuova giunta, c’è stato un cambio al vertice di Milano Ristorazione e a marzo è stata eletta la nuova Rappresentanza Cittadina: un punto di discontinuità per realizzare un percorso diverso che si spera produca dei buoni risultati.
Nel concreto il dialogo è stato avviato da maggio durante gli incontri periodici che la Rappresentanza Cittadina ha con il Comune, l’assessorato all’Educazione, e il Gestore, il clima è sereno e sembra esserci la disponibilità a collaborare proficuamente. Gli argomenti all’ordine del giorno sono tanti dalla definizione del prossimo menù invernale per la refezione scolastica alla digitalizzazione della scheda di valutazione e dei dati raccolti fino ai progetti di educazione alimentare e alla lotta allo spreco: il lavoro non manca.
Matteo Beltrami
Coordinatore della Rappresentanza Cittadina delle Commissioni Mensa
