DALLE BUCHE ALL’ESTETICA

Copia di Copia di ARCIPELAGO MILANO (18)

MM S.p.A. è una società di proprietà al 100% del Comune di Milano, è una realtà unica nel panorama nazionale per la tipologia e la varietà dei servizi gestiti. MM fornisce soluzioni su misura nella progettazione e riqualificazione, riorganizzando servizi, reti, infrastrutture e patrimoni mobiliari pubblici. I dipendenti sono 1.337, il patrimonio netto è di 266,5 milioni di Euro, gli investimenti sono pari a 62,2 milioni. L’ultimo atto del Presidente, Ing. Simone Dragone, è stato quello della modifica dello Statuto per farla diventare una società Benefit assumendo nuovi obblighi di carattere sociale da adempiere con mezzi propri. Così conclude il suo mandato il Presidente Dragone, con un solo neo: la mancata realizzazione di un gestore unico del servizio idrico della Città Metropolitana.

L’Assessore al Bilancio del Comune di Milano, Emmanuel Conte, ha così commentato: “Riprendiamo lo spirito con cui sono nate le Municipalizzate milanesi”. 

Il Sindaco Giuseppe Sala ha deciso di nominare come nuovo Presidente il Prof. Elio Franzini, già Rettore della Statale e per lunghi anni professore di Estetica. Non ho nulla di personale nei confronti del professore, quello che mi domando è se sia l’uomo giusto per una strategia industriale che vuole fare di MM una holding multiutilities della Città Metropolitana. 

Per i Servizi Pubblici occorre una strategia di politica industriale coerente con una visione politica che parte dall’assunto che gli stessi devono offrire servizi di qualità a basso costo per i cittadini. I Servizi Pubblici si occupano prevalentemente di beni comuni come l’acqua, l’ambiente, l’energia, la mobilità, la casa. In questi settori non esiste un vero e proprio “mercato” in quanto sono regolati da tariffe. 

Se guardiamo la realtà milanese (meglio intesa come Città Metropolitana) esistono diverse aziende quotate, inhouse, etc. etc, che gestiscono i servizi in modo frammentato e caotico. Prima di pensare alle nomine nei consigli di amministrazione, il Pubblico (Comuni, Città Metropolitana, Regione) dovrebbe definire le strategie. 

Ora, mi chiedo: il mandato del Comune di Milano al futuro presidente di MM qual è? Continuare nella strada intrapresa per fare di questa società una realtà pubblica finalizzata a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, non solo di Milano ma della sua area metropolitana? Auspico l’apertura di un dibattito, partecipato e trasparente, che coinvolga le forze politiche, le parti sociali e i cittadini tutti, affinché si dia una risposta chiara a queste domande. 

Marco Cipriano

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giuseppe frattini
giuseppe frattini
10 mesi fa

Buongiorno, sono sempre più stupito e meravigliato per l’atteggiamento di questa giunta comunale riguardo i masselli stradali, che dimostra da almeno 15 anni incapacità di gestione della manutenzione stradale. Inoltre se la Giunta è verde dovrebbe considerare che l’asfalto inquina infintamente più dei masselli che sono alla fine riciclabili totalmente, inoltre l’asfalto non elimina l’impatto con il Tram (è accertato storicamente) nè è esente dalla manutenzione annuale anzi, inoltre concordo che l’aspetto architettonico ponendo l’asfalto è vile non rispettoso della storia di Milano. Al nord Europa sono mantenuti con cura le pavimentazioni in porfido o masselli che anzi sono preferiti. In fine, invece di spendere ideologicamente tutti i soldi per poche piste ciclabili frequentate da poche signore e qualche giovane che sono spesso pericolose, dovrebbero essere spesi anche per tutte le altre strade percorse anche da ciclisti. Meditate! occorre attivarsi magari coinvolgendo la Soprintendenza la Regione ed il Ministero competente. Grazie per quanto avete fatto, coraggio

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