GIOVANI TALENTI PER UNA SOCIETÀ MIGLIORE

L’edizione 2025 del concorso europeo “I Giovani e le Scienze” è la selezione italiana per il 36° concorso dell’Unione europea dei giovani scienziati e per le più prestigiose competizioni internazionali degli studenti eccellenti. 400 allievi italiani degli istituti superiori di secondo grado si sono messi in gioco per parteciparvi
In un Paese in cui non si investe abbastanza sulle potenzialità delle giovani menti, dove la migliore gioventù è costretta a emigrare perché non trova spazio né sostegno per realizzare le proprie idee, c’è una realtà che da 1989 offre ai giovani dai 14 ai 20 anni la possibilità di far conoscere i progetti da loro ideati e realizzati al pubblico nazionale e internazionale dei concorsi scientifici per giovani scienziati.
Questa realtà è la Federazione delle Associazioni tecniche e scientifiche (FAST) la cui sede è a Milano in piazzale Morandi n° 2.

Anima di FAST è il segretario generale Alberto Pieri, una persona intelligente, sensibile ed empatica, che crede profondamente nei giovani e vuole dare ai più meritevoli la possibilità di interagire con giovani scienziati di tutto il mondo. Alberto dirige uno staff di professioniste ugualmente motivate e determinate a sostenere le menti giovani e brillanti di un popolo che per creatività, industriosità e intelligenza, non è secondo a nessuno: il popolo italiano.
97 giovani arrivati da tutta Italia hanno presentato 40 progetti che sono stati esposti per tre giorni in una mostra aperta al pubblico, uno per ogni stand, ciascuno presieduto da coloro che lo ha ideato e realizzato. Progetti che hanno contemplano tutte le discipline, dalla mobilità alla sicurezza, dall’ambiente alla salute e all’energia, dalla chimica alla disabilità.
Riguardavano un prototipo di robot, un kit per riciclare, trasformare le bici e renderle più ecologiche, un innovativo materiale adsorbente che dagli scarti edili di laterizi è un efficace rimedio per la cattura dei metalli pesanti, un nuovo sistema per il monitoraggio dei Pfas e delle microplastiche nell’aria, una soluzione per migliorare l’efficienza della fotosintesi clorofilliana, un prototipo di doppio filtro in gel biologico utile per le lavatrici, la realizzazione di bioplastiche con glutine e lecitina, un nuovo ingrediente funzionale per l’industria alimentare nanocomposito a base di burro con attività antiossidante, dei foto-catalizzatori galleggianti per rimuovere i residui di farmaci nelle acque, un sistema automatizzato per proteggere i pannelli solari dalla grandine senza perdere l’efficienza energetica, nano-sensori per salvare le risaie dal cadmio.
Progetti vagliati da una giuria di 40 esperti che si sono trovati in difficoltà nella scelta dei migliori per l’elevata qualità di ogni progetto.
In una cerimonia emozionante, e non solo per gli studenti, sono stati premiati giovani provenienti dagli istituti superiori di secondo grado di Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana. E per mantenere una dimensione culturale e scientifica aperta alla cooperazione internazionale e non solo europea, FAST ha offerto a studenti arrivati da nove Paesi europei la possibilità di esporre i propri progetti.

La mattina delle premiazioni, lunedì 17 marzo, si è aperta con un sano nazionalismo: studenti, docenti, parenti, giurati e autorità sono stati invitati a cantare l’inno di Mameli per celebrare il tricolore. Un momento emozionante per tutti, che ha preceduto il conferimento dei premi.
A rappresentare l’Italia alla finale europea del 36° concorso dell’Unione europea dei giovani scienziati che si svolgerà a Riga (Lettonia) dal 16 al 20 settembre 2025, sono stati scelti studenti di Lombardia e Piemonte per i progetti che propongono una soluzione per il recupero sostenibile di proteine dal fogliame di scarto, un sistema robotico per terapie probiotiche personalizzate per le persone con Alzheimer e una innovativa ed economica rete di CubeSat per il monitoraggio in tempo reale dei disastri ambientali.
Altri studenti hanno ricevuto medaglie d’oro e d’argento, viaggi, borse di studio, accreditamenti per partecipare ad altri eventi scientifici e contest internazionali che sono in rete con FAST, attestati di merito, in aggiunta al prestigio di partecipare al concorso finale europeo EUCYS e di avere crediti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’eccellenza dei loro progetti.
Alla cerimonia di premiazione erano presenti Rinaldo Psaro, presidente FAST; Elisabetta Confalonieri, direttrice generale Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia; Claudia Sorlini, vice presidente Fondazione Cariplo; Maria Pia Pedeferri, delegata dalla Rettrice del Policlinico; Chiara Colombo e Paolo Castello del centro JRC Ispra; Roberto Cusolito, presidente della Fondazione per lo sviluppo della cultura scientifica (FOIST). E naturalmente Alberto Pieri, straordinario padrone di casa, che ha saputo coinvolgere tutti gli ospiti e trasformare l’edizione 2025 del concorso europeo “I Giovani e le Scienze” in un momento indimenticabile per giovani e adulti.
Giovanna Guiso
Chi scrive ha avuto il piacere di premiare con la medaglia d’oro gli studenti Can Sayinatac, Konstantin Lek, Harald Sveen dell’International School of Luxembourg (Lussemburgo) per il progetto: “What is the optimal timing for antibiotic administration to minimise resistance development while maximising therapeutic effectiveness?”
