I FRATELLI SISTERS
Regia di Jacques Audiard
Con John C. Reilly, Joaquin Phoenix, Jake Gyllenhaal e Riz Ahmed
Genere: western, commedia
Produzione: Usa, Francia, Romania, Spagna, Belgio (2018)
Durata: 121 minuti
Il regista francese, Jacques Audiard, si cimenta per la prima volta in un film inglese: I fratelli Sisters. Audiard, famoso per il genere poliziesco e noir, stupisce il pubblico intrufolandosi nel mondo western con uno stile delicato, ma del tutto personale. Adattamento cinematografico del romanzo Arrivano i Sister di Patrick deWitt, il libro conquista John Reilly, il quale compra i diritti diventando produttore e attore protagonista.
Oregon, seconda metĆ del diciannovesimo secolo. Due fratelli bestiali e cattivi, Charlie ed Eli Sisters, sono alla ricerca di Herman Warm, scappato in California per sfuggire al padrino locale. Warm ĆØ un chimico e ha trovato un modo per separare lāoro dagli altri minerali, per poi, recuperarlo dai fiumi. Charlie, scontroso e amante del vino, ed Eli, riflessivo e sensibile, riusciranno a catturare e ad uccidere il fuggitivo? Oppure ci saranno degli intoppi?
I fratelli Sisters ĆØ una pellicola sulla mascolinitĆ e sulla virilitĆ . Tutta la prima parte si muove nella tradizione consolidata del western: la corsa allāoro, gli assassini, i lunghi viaggi, la caccia.. I fratelli, in principio, hanno quasi un rapporto animalesco: dormono con la mano sulla pistola, non si parlano, tengono tutto represso, vanno a cavallo, litigano su chi deve essere il capo e uccidono le persone. In un secondo momento, entra in gioco la riflessione e si potrebbe dire anche la psicoanalisi. Il regista, infatti, mette in secondo piano lāazione per dare voce ai dilemmi esistenziali e ai momenti di introspezione.
Audiard ha messo in scena non soltanto una pellicola in grado di intrattenerci, ma anche in grado di farci pensare, facendoci interrogare su quelle piccole cose che danno valore alla nostra esistenza. A rendere il film ancora più eccezionale vi ĆØ la scelta del cast. Lāambiziosa coppia protagonista interpretata da John C. Reilly e Joaquin Phoenix, insieme al chimico Riz Ahmed e allāinvestigatore Jake Gyllenhaal, alzano decisamente lāasticella.
Niente spoiler, ma la corsa allāoro riesce a distogliere ogni spettatore dai propri impegni come distoglieva ogni cowboy dai propri obbiettivi. Con una sfumatura di dark humor il regista si ispira ai grandi classici, anche se la pellicola rimane unica nel suo genere.
09IlĀ film ĆØ stato premiato nel settembre 2018 alla mostra del cinema di Venezia ottenendo il Leone dāargento. Ha ricevuto nove candidature e vinto tre Cesar, tra cui uno per miglior regia. Inoltre, ĆØ sesto in classifica al Box Office. Si direbbe un vero e proprio successo. GiĆ nelle sale dei cinema statunitensi dal 2018, arriva dopo una lunga attesa nelle sale italiane. Per gli amanti dei western e per chi ha voglia di sorridere un poā ĆØ il caso di andare a vederlo.
Samuela Braga
Voto (da 1 a 10)? 9

Samuela riesce con una scrittura fluida a tracciare l’essenza del film e creare in chi legge la voglia di visionarlo per interiorizzare la sua recensione.Voto?10…..
Grazie mille, sono felice che arrivi questo.
Samuela,e’ interessante e profonda l’analisi del film: I FRATELLI SISTER,nella Tua analisi,a parte il positivo commento critico del regista e degli attori, risalta e viene evidenziato con maestria,l’agire rude e selvaggio delle persone dell’epoca,l’insignificante valore della vita altrui,l’avidita’ e le sopraffazioni dei piu’ forti verso i piu’ deboli ,fragili e vulnerabili; Ma poi viene esplorato e considerato anche l’ emotivita’e la sensibilita’dei personaggi di quell’epoca:selvaggi,fuorilegge e primordiali ,che scorazzavano in lungo e largo,in quelle terre di conquista,quasi ,(INTERPRETANDO IL TUO PENSIERO),come un desiderio ed una speranza di possibili positive trasformazioni del peggior essere umano.Arnaldo
Grazie Arnaldo per le tue speciali parole. Spero ti sia piaciuto il film!
Bell’ articolo