Tommaso Lupo Papi Salonia
Quando Charles Baudelaire pubblica Les Fleurs du Mal nel 1857, l’Europa letteraria scopre con sgomento che la poesia può abitare l’inferno. L’opera, accusata di oscenità, si impone come manifesto della modernità e segna una frattura irreversibile nel rapporto tra arte e morale. Baudelaire non celebra il male in quanto tale, vi riconosce...