6 Gennaio 2026
AVIDITÀ
Il desiderio insaziabile dei potenti

Nel mio ultimo editoriale dicevo che il 2025 sarebbe stato un anno che non avremmo dimenticato facilmente per quello che era successo e perché non si era portato a soluzione nessuno dei problemi della città ma soprattutto perché non si intravvedeva nessuna nuova strada che la pigra e superficiale classe di Governo nazionale e locale avrebbe dovuto imboccare per invertire la direzione che aveva preso.
Mi era tornato in mente un verso di Leopardi da Il sabato del villaggio”: “Diman tristezza e noia recheran l’ore”. Magari fosse andata così!
Invece l’inizio del 2026 è stato e sarà terribile.
La strage dei ragazzi di Crans e il rapimento da parte di Trump del Presidente del Venezuela nel breve arco di tre giorni ci hanno fatto capire che al peggio non c’è mai fine perché il mondo ormai è governato da un solo sentimento: l’avidità.
Avidi i proprietari del locale di Crans che non hanno pensato altro che a aumentarne la capienza trascurando qualsiasi norma di sicurezza, avido Tump che vuol mettere le mani sul petrolio venezuelano.
Avido Putin che vuole mettere le mani sulle risorse dell’Ucraina, avido Netaniau che vuole le terre della Cisgiordania per i suoi “coloni”.
Noi, piccoli uomini straziati nel cuore e confusi nella mente, non possiamo che assistere al disastro mondiale, i più vecchi ricordando tempi migliori, i più giovani indifferenti rinunciando ai saperi e all’impegno personale a favore di gadget – telefonini e Internet – che il marketing invasivo, aiutato della intelligenza artificiale, li travolge e ne condiziona i desideri.
C’è una sola cosa che possiamo forse fare come cittadini, raddrizzare la nostra barca, Milano, seguendo le norme del buon marinaio: quando prendi il mare la barca deve essere perfettamente in ordine come se dovesse affrontare improvvisamente una tempesta. La tempesta sta arrivando
Milano non è in ordine e per di più, come dice Monsignor Delpini, è stanca ma comunque il riordino va fatto.
Ma cosa conosciamo noi dell’amministrazione comunale per cercare di fare ordine? Poco, anzi pochissimo e vorrei dare un contributo a questa conoscenza. Ho allestito una cartella “ALLEGAT0” che contiene tutto quello che è utile sapere per chi vuol conoscere la struttura funzionale del nostro Comune, la catena di comando, le funzioni delle singole direzioni e la pianta sua organica.
La ragione di questo lavoro è una domanda alla quale da quando è esploso lo scandalo delle SCIA mi sono posto: ma come è possibile che lo scandalo sia scoppiato quando ormai sono del tutto edificati alcuni degli immobili oggetto dell’attenzione dei PM e qualcuno addirittura è stato venduto a ignari cittadini?
Consultando l’ALLEGATO vi farete la medesima domanda ma soprattutto vi renderete conto che la verifica della legittimità degli atti prodotti dal Comune era nelle funzioni indicate per alcune delle direzioni di cui si compone la macchina comunale. Dunque qualcuno non ha verificato.
Per cominciare vi consiglio di aprire il file chiamato ORGANIGRAMMA (file word) che sta alla base di tutto perché aprendolo e cliccando sulle singole direzioni si aprirà un documento che riguarda quella direzione, il suo organigramma interno e le funzioni che è chiamata a svolgere.
Per vostra comodità, sempre nell’ALLEGATO ho anche provveduto ad allestire dei PDF per ciascuna direzione veramente interessante in modo che possiate arrivarvi senza passare dell’ORGANIGRAMMA e che allunga il percorso.
Leggendole penso che ne caverete la mia stessa impressione: in Comune di Milano si scrive bene ma si razzola male e soprattutto leggendo i file di DIREZIONE INFRASTRUTTURE, DIREZIONE GENERALE, DIREZIONE RIGENERAZIONE, DIREZIONE INTERNAL AUDITING, ma non solo lì, troverete l’obbligo per le stesse di controllare che questi documenti siano stati redatti nella piena osservanza di leggi e regolamenti.
Ma se la struttura di controllo è quella descritta come è potuto scatenarsi lo scandalo delle SCIA? Da qualche parte c’è stata omissione di atti d’ufficio e accertarlo riguarda la Procura
Troverete altri file oltre a quelli che ho citato che val la pena di leggere come SINDACO, COMPITI E FUNZIONI E RESPONSABILITÀ e CATENA DI COMANDO.
La lettura di tutto quello che trovate nella cartella ALLEGATO vi consentirà di conoscere approfonditamente la struttura del Comune e la sua burocrazia con nomi e cognomi dei dirigenti.
La classe politica non solo milanese è in fermento per le prossime elezioni amministrative con l’annesso problema di cercare candidati a sindaco competenti e credibili: si fanno nomi e qualcuno ha già rifiutato l’offerta di una candidatura. Stiamo a vedere.
Altre questioni sono sul tavolo come il prossimo referendum sulla giustizia.
Se a qualunque consultazione le urne resteranno vuote e i cittadini si ritireranno nel loro privato, capiremo che il nostro Paese è afflitto da un male incurabile e saremo sempre più irrilevanti in un mondo dominato dall’avidità di pochi ma molto potenti.
Amara constatazione.
Luca Beltrami Gadola
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