GLI STRUMENTI FINANZIARI E LA GESTIONE DELLA CITTÀ
La scomparsa della “vera” urbanistica
Sotto la supervisione del Prof. Gabriele Pasqui, l’architetto e Ricercatore Alberto Bartolotti(POLIMI), ha pubblicato lo studio “La finanziarizzazione del mercato urbano. Il caso milanese”, presentato il mese scorso nella sede del Centro Craft. Nel rapporto si evidenzia l’influenza dei capitali finanziari nello sviluppo delle Città e nella gestione dei patrimoni edilizi privati e pubblici, con ricaduta sulla vita quotidiana degli abitanti. Nella ricerca, grazie ai sistemi informativi dell’agenzia dell’entrate (Sister), sono stati individuati, oltre 4.000 immobili, nella Milano Città Metropolitana, gestiti da 65 professionisti del mercato cittadino. Emergono, tra gli altri, Ferrovie dello Stato, Mediobanca, Generali, Redo, Prelios, Intesa Sanpaolo, Bpn Paribas, Investire.
La mappatura degli edifici ha fatto scoprire che il centro storico è stato abbandonato dagli abitanti, innescando gentrificazioni a cascata. Dall’abbandono e dalla Rigenerazione forzata, ne è conseguito lo smantellamento nelle amministrazioni delle competenze tecniche (Architetti, Ingegneri, Geologi), oggi forniti dal privato.
Ne consegue la tendenza alla dismissione del patrimonio pubblico, prima abbandonato al degrado, prateria per le occupazioni abusive. La crisi dell’abitazione è stata, scientemente, prodotta dalle Lobby dell’economia, che hanno, insistentemente, spinto in modo che “l’Immobiliare” dominasse tra le classi d’investimento all’interno dei mercati finanziari. È quanto evidenzia la ricerca promossa dal POLIMI, che rileva l’esistenza della finanziarizzazione immobiliare nel patrimonio edilizio di Milano Città Metropolitana.
Ogni singola operazione mobilita, adeguatamente, gli strumenti finanziari, con le conseguenti ripercussioni sull’andamento dei prezzi, in particolar modo sul residenziale. Lo studio ha mappato la consistenza del fenomeno in tutti i quartieri di Milano, facendo in modo da assegnare la dimensione del fenomeno in tutti gli spazi urbani. Analizzando i dati catastali viene dimostrata la diffusione della finanziarizzazione immobiliare nel patrimonio edilizio esistente, con conseguente mobilitazione degli strumenti finanziari, che impattano sull’andamento dei prezzi.
La ricerca rileva 2.875 edifici e terreni finanzia rizzati e gestiti da privati e 1.179 edifici e terreni gestiti da attori pubblici, presenti in Milano Città Metropolitana. Se si prende come riferimento il valore, variato, degli immobili commercializzati da 10 importanti progetti di Rigenerazione urbana (ex Trotto, Santa Giulia, Porta Nuova, Scalo Greco, Caserma Mameli, Scalo Farini, Porta Vittoria, Cascina Merlata, City Life, Scalo Romana) si è rilevato l’interesse dei Fondi e delle Società d’investimento immobiliare.
Dall’indagine, realizzata nella ricerca si evince che la diffusione della finanziarizzazione del mercato immobiliare, che ha interessato Milano Città Metropolitana negli ultimi vent’anni, è un fenomeno molto rilevante. La ricerca rimarca la rilevanza della finanziarizzazione del mercato urbano, ma induce a sviluppare, ulteriori, nuove indagini sugli effetti e sulle conseguenze del fenomeno, oltre che sulla complicata costruzione degli strumenti utili per monitorare i processi incombenti, difficili da governare da parte dell’amministrazione. È quanto evidenzia la ricerca promossa dal POLIMI, che rileva l’esistenza della finanziarizzazione immobiliare nel patrimonio edilizio di Milano Città Metropolitana.
Ogni singola operazione mobilita, adeguatamente, gli strumenti finanziari, con le conseguenti ripercussioni sull’andamento dei prezzi, in particolar modo sul residenziale. Lo studio ha mappato la consistenza del fenomeno in tutti i quartieri di Milano, facendo in modo da assegnare la dimensione del fenomeno in tutti gli spazi urbani. Analizzando i dati catastali viene dimostrata la diffusione della finanziarizzazione immobiliare nel patrimonio edilizio esistente, con conseguente mobilitazione degli strumenti finanziari, che impattano sull’andamento dei prezzi.
La ricerca rileva 2.875 edifici e terreni finanziarizzati e gestiti da privati e 1.179 edifici e terreni gestiti da attori pubblici, presenti in Milano Città Metropolitana. Se si prende come riferimento il valore, variato, degli immobili commercializzati da 10 importanti progetti di Rigenerazione urbana (ex Trotto, Santa Giulia, Porta Nuova, Scalo Greco, Caserma Mameli, Scalo Farini, Porta Vittoria, Cascina Merlata, CityLife, Scalo Romana) si è rilevato l’interesse dei Fondi e delle Società d’investimento immobiliare.
Dall’indagine, realizzata nella ricerca si evince che la diffusione della finanziarizzazione del mercato immobiliare, che ha interessato Milano Città Metropolitana negli ultimi vent’anni, è un fenomeno molto rilevante. La ricerca rimarca la rilevanza della finanziarizzazione del mercato urbano, ma induce a sviluppare, ulteriori, nuove indagini sugli effetti e sulle conseguenze del fenomeno, oltre che sulla complicata costruzione degli strumenti utili per monitorare i processi incombenti, difficili da governare da parte dell’amministrazione.
Fausto Bagnato
