Parola d'ordine: minimizzare. A cominciare dall'Expo. Si sa che non ci sono più i soldi che erano stati promessi. E che il programma del Grandissimo Evento del 2015 non sarà come si era favoleggiato. S'impone un piano B e una rapida marcia indietro. Ma non dovrà fare troppo rumore: ne va del decoro del sindaco Letizia Moratti, che per prima si è spesa per l'appuntamento irrinunciabile. E' … Continua »
LE ALTERNATIVE ALL’EXPO: COSA FARO’ DA PICCOLO
Iniziamo da alcuni dati incontrovertibili, dando per scontato tutto quello che, quasi fino alla nausea si è detto, nel bene, di Milano: storicamente fucina di idee, progetti, capitale economica e morale del paese e via discorrendo. Diciamo anche, e non è un segreto, che sebbene nel suo declino Milano è fatta anche da cittadini attivi, onesti, professionalmente capaci e intelligenti, … Continua »
RITORNO ALLA CITTA’
La città contemporanea, la città italiana in particolare, è sottoposta a una duplice tensione che, inesorabilmente, giorno dopo giorno rischia di impoverirne le virtù: da un lato il senso di appartenenza della comunità insediata, quella storica, dall'altro l'utilizzo funzionale e impersonale che ne fanno i gruppi che occasionalmente si insediano nel suo spazio. Vi sono poi le richieste degli … Continua »

